Il Certosino

Il Certosino è una razza rara e molto pregiata Contrariamente a quello che il nome potrebbe far pensare, i gatti Certosini non sono mai stati allevati dai monaci cistercensi, non hanno mai abitato nelle Certose, nè il loro colore ricorda il saio dei monaci certosini.
L’allevamento moderno del gatto Certosino risale agli anni 30, quando due signore francesi, le sorelle Léger, iniziarono ad allevare dei gatti blu che comparivano numerosi in un’isola dell’Atlantico. Pochi anni dopo la loro gatta “Mignonne” fu dichiarata all’esposizione di Parigi “il più bel gatto Certosino del mondo”. In contemporanea si era sviluppato un allevamento di gatti blu nella zona del massiccio centrale francese; gatti decisamente più robusti e massicci.
Dopo la seconda guerra mondiale si è rischiato di perdere questa razza:
mancando i soggetti per continuare ad allevare, sono stati operati degli incroci con altre razze, soprattutto con il British Blu, la razza considerata la più simile al Certosino ma di fatto profondamente diversa perchè costruita, cioè prodotta con incroci mirati tra gatti a pelo corto e persiani, mentre il Certosino è una razza naturale.
In Italia I Certosini sono arrivati grazie all’interessamento del signor Tonelli di Bologna, titolare dell’allevamento “Dei Rosacroce” e fondatore del Club del Gatto Certosino Italia.
Ma da dove viene il gatto Certosino e perchè si chiama cosi? Ci sono buoni motivi di credere che il Certosino ci sia arrivato dal Medio Oriente e più precisamente dalle regioni montagnose a Nord della Siria, in seguito ai commerci aperti dalle crociate. Nel Medioevo si hanno notizie di un gatto completamente grigio chiamato Gatto di Malta o gatto di CIPRO.
Che provenga da una zona fredda ce lo dimostra il suo pelo fitto e lanoso, che molto probabilmente è anche all ‘origine del suo nome. Si conosce infatti un tipo di lana spagnola particolarmente pregiata, che nella Francia del XVI sec. Veniva chiamata Pile de Chartreux.
Se parlate con qualcuno del gatto Certosino vi renderete conto che nell’immaginario collettivo è ben presente la figura di questo solido gattone di colore grigio. Ma attenzione all’equivoco perchè non tutti i gatti grigi sono certosini.

I GATTI CERTOSINI

Expo di Bayreuth (D) 15/11/97

Quando si parla a una persona di lingua francese di gatti certosini, si evoca spesso qualche cosa di conosciuto. Molta gente sa che si tratta di un gatto a pelo grigio, con occhi dorati che vive da lungo tempo in Francia. In

seguito, le informazioni diventano più confuse. Alcuni pensano che portino questo nome in ragione del colore del mantello analogo a quello dei Monaci delle Certose, altri pensano che siano stati allevati da questi stessi monaci e che questi li abbiano introdotti dal Sud Africa.
Conviene comunque precisare l’origine di questi gatti.
il gatto certosino è uno dei rari gatti, per il quale abbiamo dei documenti relativamente numerosi, sparpagliati è vero in opere molto diverse, ma che permettono di definire la sua origine in modo preciso.

Eva Wieland-Schilla – Giudice Internazionale FIFe